L’Udu contesta il Presidente della Regione Abruzzo

Dic 17th, 2007 | Di serafini | Categoria: ADSU, Borse di studio, Comunicati, Eventi, News

L’Unione degli Universitari ha deciso di utilizzare lo strumento della contestazione verso il Presidente della Regione Ottaviano Del Turco per far sentire la propria voce riguardo le scelte sul diritto allo studio.  L’Udu, infatti, ha interrotto i lavori dell’iniziativa del Partito Democratico svoltasi nel pomeriggio di oggi presso il Cinema Massimo a L’Aquila, alla presenza del segretario nazionale Walter Veltroni, per chiedere alle istituzioni e agli amministratori regionali maggiore attenzione sulle politiche del diritto allo studio.

L’Udu – Sindacato Studentesco chiede scusa per questo gesto che può sembrare arrogante, ma non ha avuto altra scelta visto che il Presidente della Regione Abruzzo da oltre un mese non ci incontra nonostante le nostre ripetute richieste.  Gli studenti hanno già incontrato nelle settimane scorse sia l’Assessore al Diritto allo Studio Fabbiani, sia il Segretario regionale del Pd Luciano D’Alfonso, ai quali sono state espresse le nostre richieste in merito al Diritto allo Studio.  

Da molti mesi ormai si chiede alla Regione di non azzerare i tre Enti per il Diritto agli Studi con la creazione di un unico Ente Regionale, come previsto dalle linee guida approvate dalla Giunta.  Questa scelta comporterebbe l’allontanamento della gestione dei servizi dagli studenti e dal territorio, la mancata concertazione tra “comunità universitaria” e Regione, oltre che la gravissima eliminazione della rappresentanza studentesca dai processi decisionali e di controllo.  Come se non bastasse la Giunta Regionale il 12 dicembre, nella bozza di bilancio 2008, ha previsto un taglio di un milione di euro dei fondi per le borse di studio.  Lo scorso anno la Regione aveva deciso di aumentare proprio quei fondi, garantendo così la copertura totale delle borse all’Aquila, anche se per gli iscritti all’Ateneo di Chieti-Pescara ancora non la si raggiunge al 100%. Una scelta politica importante, che l’Udu ha apprezzato e sostenuto.  

Si credeva che questa fosse una scelta politica, di investimento sulla formazione universitaria. Invece con questo taglio si constata amaramente che si trattava solo di una scelta contingente dettata dalla pressione da noi esercitata.

Con questo taglio a centinaia di studenti verrà negato il diritto alla borsa, molti di loro saranno costretti a lavorare, magari in nero, o a lasciare gli studi.  L’Udu non lo può accettare. Gli studenti non lo possono accettare.  Chiediamo ancora una volta al Presidente Del Turco lo stralcio delle ADSU dalle linee guida di riordino degli Enti strumentali, e il finanziamento di 8 milioni per il Diritto allo studio. Sappiamo, viste le cifre, che è possibile trovare un milione di euro. E’ questione di scelta politica.

L’Udu, gli studenti, hanno sempre cercato il dialogo e sono ancora disposti a dialogare. Ma non siamo disposti a retrocedere sui nostri diritti e se sarà necessario apriremo una durissima stagione di conflitto.

L’Udu, inoltre, esprime soddisfazione per il sostegno alla protesta ricevuto da ‘Generazione U’, componente del Partito Democratico. 

3 commenti
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  1. Bravi !

  2. Ma bravi cosa….questi sono come i ministri che fanno le manifestazioni contro il governo… stanno loro al governo e poi fanno le manifestazioni contro lo stesso….valli a capi sti comunisti…

  3. Bravi perché non hanno guardato
    in faccia a nessuno.
    Né a Del Turco, né a Veltroni,
    né a Fabbiani (pdci), etc…
    Insomma non negano di essere di sinistra, ma non dimenticano di lottare per chi rappresentano.
    L’anno scorso hanno vinto contro la regione.
    Se vincono anche quest’anno non c’è che dire,
    bravi.

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