Mini PC, discriminazione per gli studenti
9 maggio 2009 | Di Paolo Bozzelli | Categoria: In evidenza | Condividi su Facebook
Nelle sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 29 aprile era stata proposta una bozza di bando per l’assegnazione dei mini PC di Vodafone e di ulteriori ausili informatici. In quella bozza i destinatari del bando erano soltanto gli studenti aquilani dislocati nelle tendopoli.
Seppur consci della difficile situazione di chi sta nelle tendopoli, abbiamo chiesto al Senato Accademico di estendere la possibilità di partecipare al bando almeno a tutti i residenti, senza fare distinzioni. Proposta di emendamento fatta con una cognizione di causa data dal dialogo con gli altri studenti, tanti che hanno scelto di farsi ospitare, di stare in un furgone, e che in questa maniera non avrebbero beneficiato del bando.
Ci hanno detto di essere degli sciacalli.
Ma abbiamo insistito anche in sede di Consiglio di Amministrazione, tant’è che alla fine il bando è stato rimandato al Consiglio Studentesco.
Il consiglio all’unanimità proponeva, mediante questa comunicazione, agli organi accademici le seguenti modifiche:
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possibilità di beneficiare del bando estesa a tutti i residenti nei comuni terremotati e agli studenti domiciliati nel comune dell’Aquila, presentando copia del contratto d’affitto;
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inserimento degli estremi contrattuali per l’utilizzo di questi ausili (visto che le condizioni di utilizzo non erano scritte da nessuna parte);
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ulteriori vie di pubblicizzazione del bando, oltre al sito d’ateneo, proprio per raggiungere coloro che non hanno modo di connettersi.
Arrivati di nuovo al vaglio degli organi accademici, il Senato e il CDA hanno respinto le nostre modifiche: sono state ignorate le istanze degli studenti volte a garantire uniformità di trattamento per coloro che hanno subito le devastanti conseguenze del sisma.
Ci hanno di nuovo accusato di essere sciacalli, quando i veri sciacalli sono loro, perché a loro importa fare marketing. Visto che quando chiediamo che agli studenti aquilani siano assicurate lezioni a L’Aquila, dal momento che non tutti hanno modo di raggiungere lo scempio delle sedi dislocate in giro per l’Abruzzo: questo è difficile da realizzare.
Di seguito i link al bando ufficiale, che scade il 12 maggio 2009, e il modulo di richiesta degli ausili informatici.
- Bando d’accesso agli ausili informatici (scadenza: 12 maggio 2009);
- Modulo di richiesta dei benefici
- Modalità di consegna notebook e internet keys
- Graduatorie





VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ciao, volevo dire la mia, non trovandomi daccordo su alcune cose. Io ero domiciliato all’Aquila, ora mi trovo nella mia casa paterna dove ho rimediato agevolmente un PC fisso e il collegamento internet. Pur potendo, viste le mie condizioni di reddito, perchè dovrei toglierne uno a chi sta in tenda?
la richiesta cq era facoltativa, nn veniva attribuito automaticamente il pc a chi aveva un reddito inferiore ed era domiciliato ad aq. era una serie di criteri per dare pari opportunità a tutti gli studenti, soprattuto a coloro che, indipendentemente da residenza o domicilio, nn avessero la possibilità di ricomprarlo. è chiaro che questi criteri proposti, come altri, si basano anche sull’onestà delle persone, che spesso nn è così scontata…
[...] dei bandi per l’assegnazione degli ausili informatici, bando che aveva suscitato non poche polemiche (giustamente secondo me). Verranno consegnati da martedì a venerdì i pc, da giovedì a lunedì [...]
scusate ragzzi ma il bando è anke per gli studenti ke abitano a l’aquila ma frequentano l’università altrove nelk mio caso teramo