Polo Coppito, ultimissime

Pubblicato il 27 gennaio 2010 | Autore: | Categoria: Biotecnologie, Medicina e Chirurgia, Psicologia, Scienze M.M. F.F. e N.N.

Il polo di Coppito è l’unico polo che non avendo subito complessivamente gravi danni permette una ripresa delle attività paragonabili a quella pre sisma.
In questo polo infatti vengono ospitate, come nella situazione pre 6 aprile, le facoltà di Sciene MM.FF.NN., Biotecnologie, Medicina, e parte della facoltà di Psicologia.


Il 19 ottobre sono riprese le lezioni non con poche difficoltà. Molte sono state le proposte messe in campo dall’Udu per migliorare l’organizzazione dell’attività didattica, vista anche l’impossibilità dell’utilizzo del plesso di Coppito 2 lesionato maggiormante rispetto agli altri edifici. 
Infatti è pesante la carenza di luoghi per lo studio personale all’interno delle facoltà di Coppito.


In una situazione in cui la maggior parte della popolazione studetesca è costretta al pendolarismo, è quantomai importante avere a disposizione spazi comuni per la rielaborazione e per lo studio personale; in tal senso l’Udu ha proposto da tempo che nelle varie Facoltà vengano aumente le postazioni studio e installati e potenziati i laboratori informatici.


Tra i problemi riscontrati dagli studenti per quanto riguarda le strutture didattiche, c’è la mancanza dei laboratori didattici, indispensabili per i corsi di laurea di carattere scientifico. Per risolvere almeno in parte questa situazione si sta predisponendo una tensostruttura che possa accogliere laboratori di vario genere, situata vicino a quella di Farmaindustria, che dovrebbe essere pronta per l’inizio delle lezioni del secondo semestre. Sicuramente un ulteriore ritardo renderebbe davvero drammatica la situazione difficile vissuta dagli studenti nel primo semestre.


Per quanto riguarda i servizi del’Adsu che venivano erogati all’interno dell’edificio posto davanti a Coppito 1 dobbiamo purtroppo dire che l’unico in parte ripristinato è quello della mensa, accolto al momento in una tensostruttura situata nel parcheggio adiacente all’edificio in questione.


Questo edificio è proprietà della Regione Abruzzo che non si è neanche preoccupata di visionare e valutare i danni riportati, per cui non siamo in grado di sapere quanto tempo ci vorrà per la ristrutturazione. In tal senso l’Udu nei vari incontri istituzionali ha sempre richiesto di effettuare al più presto i lavori necessari per il ripristino dei servizi indispensabili soprattutto in questo momento.


L’Udu continuerà a ribadire queste necessità per migliorare la condizione di vita universitaria e per difendere i diritti di ogni studente.

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