ADSU, dal 1° luglio disponibili i tesserini mensa
Pubblicato il 2 luglio 2010 | Autore: Paolo Bozzelli | Categoria: ADSUDal 1° luglio 2010, presso gli sportelli dell’ADSU, siti in via Leonardo da Vinci n. 6 – container n. 3 (presso parcheggio dell’Accademia delle Belle Arti), è possibile ritirare le tessere pasto gratuite per gli studenti divenuti beneficiari sulla base delle graduatorie definitive di borsa di studio a.a. 2009/2010.






Su quel link è scritto che bisogna essere beneficiari per avere il tesserino mensa..il D.P.C.M. del 09 aprile 2001 art. 11 comma 4, se non ho capito male dice che gli idonei possono usufruire del contributo di ristorazione.
art 11 comma 4 <<Gli studenti idonei per il conseguimento delle borse di studio e dei prestiti d’onore in base al
possesso dei requisiti relativi alle condizioni economiche ed al merito, che non ottengano il
beneficio per l’esaurimento delle disponibilità finanziarie, sono ammessi a fruire gratuitamente del
servizio di ristorazione per un anno, ad eccezione degli iscritti per la prima volta ai corsi di laurea,
cui si applica l’importo più basso delle tariffe determinate dalle regioni e dalle province autonome.>>
ecco il link che tra le altre cose sta sul sito dell ADSU come nota informativa: http://www.adsuaq.org/docs/dpcm0942001.pdf
Grazie
Ha pienamente ragione giuseppe, è scritto chiaramente che anche i non beneficiari hanno diritto al tesserino mensa, anche se dovrebbe essere per l’anno 2009/10 che praticamente è finito. Quindi?…ci sarà un rimborso spese? qualcuno sa qualcosa?
Salve vorrei anche io risposte relative al servizio mensa difatti rileggendo il bando di borse di studio c’è scritto questo (ART.14):
QUALORA L’AZIENDA NON POTRA’ GARANTIRE IL SERVIZIO RISTORAZIONE,LA RELATIVA QUOTA VITTO SARA’ TRASFORMATA IN QUOTA CONTANTI.
Poi spero che mi sbagli ma per i fuori sede fino all’anno 2008/2009 potevano scegliere se uno o due pasti, da quest’anno no, infatti c’è scritto questo.
Studenti fuori sede: 4.668,54 €
1.732,11 € + vitto (due pasti gratuiti giornalieri, pari a 1.436,43 €) + alloggio (pari a 1.500 €)
Però adesso mi sorge un dubbio chi deciderà se la quota relativa al servizio mensa sarà trasformata in quota contanti????
Il CdA dell’Adsu e come vi siete mossi in consiglio avete già fatto presente il problema, cioè affronte dei 6 mesi di servizio non erogato è giusto secondo voi defalcare la relativa quota mensa dalla borsa di studio, inoltre considerato che la maggior parte dei borsisti adesso non vive più a l’Aquila mi spiegate perchè nessuno si preoccupa se questi “unti dal signore” possono usufruire di tale servizio.
Adesso però mi sorge il dubbio che la modifica del bando da uno a due pasti è stata fatta di proposito, in modo tale che gli studenti non potendo usufruire del servizio e all’azienda gli avrebbe giovato un sacco di utili senza erogare il servizio.
RICORDATE SUL DIRITTO ALLO STUDIO NON SI LUCRA.
aspetto vostre notizie
Grazie