Petizione, 700 firme per il trasporto urbano a L'Aquila

Pubblicato il 14 settembre 2010 | Autore: | Categoria: Primo Piano

La scorsa settimana l’Unione degli Universitari dell’Aquila ha lanciato una petizione per chiedere con forza al Comune un servizio di navette all’nterno della città di L’Aquila.

La petizione è partita a seguito della decisione della Giunta Comunale di cancellare il progetto sulla “Città Universitaria” frutto di un partenariato istituzionale tra Comune, Università, Adsu e Ama, per finanziare, con i fondi derivanti dall’Anci, il rafforzamento dei servizi agli studenti nelle città universitarie. Questo progetto è stato sostituito da quello denominato “Cult-Lab”, con il partenariato di progetto ridotto alla sola Associazione Culturale “La Ciudad” e senza il coinvolgimento pieno degli attori fondamentali per la “Città Universitaria”.

L’Udu chiede al Comune che lo stanziamento dell’Anci sia utilizzato per la creazione di 4 linee di navette che mettano in collegamento direttamente le varie zone della città nelle ore diurne e notturne. L’Udu inoltre chiede che sia immediatamente convocato il tavolo di partenariato tra Comune, Università, Adsu e Ama.

La petizione, che verrà consegnata in questi giorni al Comune, ha raggiunto in una settimana un numero di 700 firme a sostegno tra studenti e cittadini.

Le firme sono state raccolte nelle sedi universitarie e alla Festa della Cultura, organizzata dal PD, proprio a sottolineare come sia ovunque ampiamente condiviso che la criticità maggiore da affrontare per la ricostruzione della città universitaria è, dopo la residenzialità, quella della mobilità in una realtà disgregata e frammentata.

Da notare che tra i 700 firmatari c’è anche il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

L’Udu si attende quindi, certi che il Sindaco non sottoscriva una petizione, peraltro a lui rivolta, per puro divertimento, che sarà il Sindaco stesso a riportare il Fondo Anci-Città Universitarie, nel binario giusto, ovvero all’Assessorato competente, bloccando in Giunta il progetto CultLab, o individuando per lo stesso finanziamenti diversi da quelli rivolti specificatamente a servizi agli universitari, e convocando urgentemente il tavolo di Partenariato con Università, Adsu e Ama.

6 commenti
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  1. Ma per gli autobus ARPA gratuiti per gli studenti non si sa ancora nulla?

  2. l’università, interrogata, dice che è tutto in alto mare…

  3. Era comunque comparsa la news (il 30-08-10 sul sito ing.univaq.it) che anche per quest’anno c’è il trasporto gratuito per gli studenti. Come si fa a richiedere il tesserino?
     
    grazie

  4. Quella notizia sul sito della Facoltà di Ingegneria si riferisce alla conferenza stampa tenuta dal Commissario per la Ricostruzione – nonché Presidente della Regione Abruzzo – Gianni Chiodi che affermò in quella occasione di voler proporre un’ordinanza per il ripristino dei trasporti gratuiti per gli studenti di Univaq.

    Questa petizione, come potete leggere nell’articolo, parla di un altro servizio di trasporto (urbano) gratuito.

    Per i tesserini, bisogna attendere direttive da Regione e Università, che verranno pubblicati sul sito d’ateneo e, di conseguenza, su questo sito.

  5. Ok, grazie.