Lettera dell'Udu a Prefettura, Adsu e SGE sulle conseguenze derivanti dai “sigilli” al campus di Pizzoli

Pubblicato il 13 ottobre 2010 | Autore: | Categoria: In evidenza

Ecco il testo della lettera:

Al Commissario Adsu, Al Prefetto dell’Aquila, Al Commissario per la Ricostruzione

Alla luce degli accadimenti riguardanti il cosidetto Campus Universitario di Pizzoli e alla luce delle determinazioni via via comunicate, l’Unione degli Universitari con la seguente intende sottolineare:

  1. è generalmente auspicabile un interessamento dei soggetti pubblici quali l’Adsu, la Struttura per la Gestione dell’Emergenza-Commissario per la Ricostruzione, la Prefettura dell’Aquila nei confronti degli studenti per i quali si manifestano difficoltà nel rapporto privatistico di affitto con soggetti privati.
  2. è importante che gli Enti Pubblici attivino gli strumenti di monitoraggio e controllo della regolarità del mercato degli affitti, sia il mercato composto da singole locazioni, sia quello composto da strutture residenziali complesse di natura privata.
    In particolare, nel caso del Campus di Pizzoli è stata parte attiva del procedimento amministrativo l’Ente Comunale e inoltre l’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari ha riportato il campus di Pizzoli nel proprio bando alloggi, come possibile soluzione alternativa e aggiuntiva per gli studenti eccedenti.
    Ci si chiede se l’Adsu abbia, con tale pubblica diffusione, verificato l’esistenza di tutte le autorizzazioni e la correttezza delle procedure in corso presso la struttura di Pizzoli e se dunque, in tal senso, possa assumere un ruolo da garante nei confronti degli studenti che si trovano, loro malgrado, coinvolti nella vicenda.
  3. l’Udu ritiene che, per risolvere il problema che coinvolge gli studenti che avevano scelto il Campus di Pizzoli, così come il problema aperto di tanti che non riescono nel mercato privato a trovare un’idonea soluzione, si debba verificare la possibilità di usare nel brevissimo tempo sia la struttura ex-Reiss Romoli, con gli opportuni interventi che ne permettano l’uso, sia la cosiddetta Residenza San Carlo Borromeo, che, qui si ripete, è stata destinata all’Adsu da specifico Accordo di Programma e che è stata realizzata con fondi pubblici.
    In tal senso, considerando che a più riprese il Commissario Adsu ha affermato che quest’anno sono certamente a sua disposizione 60 posti letto presso la San Carlo Borromeo, si chiede come questi siano stati assegnati e se, finalmente, si può procedere al recupero ad uso pubblico della Residenza stessa.
  4. l’Udu da per scontato che i posti che si rendano disponibili per l’Adsu, in primis presso la Caserma Campomizzi, siano prima assegnati, fino ad esaurimento, agli studenti idonei alla graduatoria alloggi Adsu 2010/2011 e successivamente, tutti i posti eventualmente disponibili ed abitabili, presso la Campomizzi, presso la Reiss Romoli e presso la San Carlo Borromeo assegnati in affitto agli studenti non idonei in cerca di alloggio, naturalmente previo avviso e comunicazione pubblica rivolta alla generalità della popolazione universitaria.
    L’Udu sottolinea che la diffusione della notizia da parte dell’Adsu della sistemazione per gli studenti destinati alla struttura di Pizzoli presso la Caserma Campomizzi, ha già allarmato gli studenti idonei che attendono lo scorrimento e che temono che tale assegnazione comprometta il proprio legittimo diritto all’assegnazione dell’alloggio.
    L’Udu pertanto sollecita l’Adsu, per evitare “conflitti” tra studenti idonei alla graduatoria alloggi e gli altri studenti che comunque necessitano di alloggi, di procedere immediatamente, come primo atto, allo scorrimento della graduatoria e all’assegnazione degli alloggi nella disponibilità dell’Adsu.
  5. 5) L’Udu chiede inoltre all’Adsu, alla luce degli accadimenti avvenuti che coinvolgono il Campus di Pizzoli:
    • che gli studenti che eventualmente avessero rinunciato all’alloggio Campomizzi pur essendone beneficiari, in quanto certi della sistemazione a Pizzoli, ovvero che abbiano ricevuta di quietanza dell’Associazione “Giulia Carnevale”, non siano considerati esclusi dalla graduatoria alloggi ADSU.
    • che agli studenti che eventualmente avessero partecipato al bando come fuori sede, senza richiesta di alloggio, in quanto in possesso già di accordo quietanzato per la struttura di Pizzoli, gli sia riconosciuta la ricevuta di quietanza alla stregua del contratto di fitto, qualora alla data di scadenza della presentazione dei contratti di fitto per i fuori sede idonei alla borsa di studio, non abbiano trovato diversa sistemazione, in modo così da evitare la perdita della borsa e la non considerazione della “quota-alloggio” a causa degli accadimenti che coinvolgono la struttura privata di Pizzoli.

Con osservanza,

Unione degli Universitari L’Aquila

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