Ritorno a Roio: la nostra controproposta

Pubblicato il 29 giugno 2013 | Autore: | Categoria: Dipartimenti, In evidenza, Ingegneria, Terremoto a L'Aquila

La proposta di uscita fuori dalla commissione per il rientro a Roio è assolutamente inaccettabile. Abbiamo così formulato una controproposta  portata all’attenzione del Rettore e dei Direttori di Dipartimento.

L’Unione degli Universitari non condivide l’ipotesi di trasferimento uscita dalla commissione di Ateneo per il rientro a Roio e continua a ribadire la propria idea di uno spostamento completo dei corsi di laurea di Ingegneria, fermo restando la necessità di garantire tutti i servizi indispensabili agli studenti.

Da mesi chiediamo l’istituzione della Scuola di Ingegneria perchè crediamo che i vari corsi di laurea debbano essere coordinati da un progetto didattico comune e coerentemente con tale idea è opportuno che la sede dei corsi di laurea di Ingegneria sia unica.

I numeri parlano chiaro: nel 2008 i corsi di laurea erano 23 (10 triennali, 12 specialistiche, 1 a ciclo unico) per un totale di circa 6000 studenti a fronte degli attuali 14 corsi (3 triennali, 10 magistrali e 1 a ciclo unico) e 4000 studenti circa. Riteniamo, pertanto, che la capienza degli edifici attualmente agibili a Monteluco consenta a tutti gli studenti dei corsi di laurea di Ingegneria di seguire degnamente le lezioni. A fronte di 2200 posti attualmente a dispozione nella struttura della Ex Optimes, Roio offre una capienza di 3000 posti circa. Anche il numero di aule (45 a Roio e 33 alla Optimes) fa pensare ad una migliore organizzazione della didattica e addirittura a degli spazi nei quali sarebbe possibile o trasferire gli uffici dei docenti oppure adibire ad aule per il ricevimento.

E’ opportuno sottolineare, inoltre, che la ex-Optimes sarebbe assolutamente insufficiente per ospitare contemporaneamente il DIIIE (compresi i corsi di laurea di Economia), i corsi di laurea di Ingegneria del DISIM e Scienze Motorie, che in totale contano circa 6500 studenti iscritti a fronte dei 2200 posti disponibili alla ex-Optimes.

Avere la sede unica faciliterebbe quegli studenti che hanno nel proprio piano di studi esami a scelta o mutuati tra i vari dipartimenti e permetterebbe di trovare una soluzione unica per segreteria e biblioteca, con notevole vantaggio sia per gli studenti sia per l’amministrazione.

E’ necessario, infine, avere certezze sui servizi necessari a garantire una normale vita universitaria. Non è più procrastinabile la rimodulazione delle linee urbane in funzione del nuovo assetto delle strutture di ateneo e la costituzione, in particolare, di una linea urbana universitaria in grado di garantire un servizio che colleghi tutti i poli con opportuna frequenza. E’ necessario, infine, avere risposte rapide sulla presenza del servizio navetta Roio-Optimes qualora la collocazione dei laboratori e degli uffici nella struttura ex-Felix resti invariata.

L’Unione degli Universitari, in conclusione, propone di trasferire completamente i corsi di Ingegneria nella sede di Monteluco al fine di garantire un’unione didattico-organizzativa di questi.

 

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