TASI – tassa sui servizi indivisibili – la quota per gli inquilini (studenti compresi) all’Aquila fissata al massimo possibile

Pubblicato il 21 settembre 2014 | Autore: | Categoria: In evidenza

Come potete leggere dal comunicato che varie testate hanno già pubblicato, il Comune dell’Aquila ha fissato il riparto tra proprietari e inquilini per il pagamento della TASI al 70%-30%. Il massimo che la legge permetteva di “chiedere” agli inquilini era proprio il 30% ed il comune dell’Aquila, come già denunciato dall’ Udu Unione Degli Universitari nazionale, si è posizionato tra i peggiori d’Italia, con la quota per gli inquilini al massimo possibile. In alcuni comuni si è scelto addirittura di esentare del tutto gli inquilini dalla TASI, proprio per la particolare situazione di crisi economica. Il caso dell’Aquila è davvero incredibile, da una parte la città con una quantità di inquilini “causa sisma” enorme, tra piani CASE, MAP, Fondo, Affitti concordati (assoggettati ugualmente alla TASI), dall’altro l’aspirazione a “rilanciare” la dimensione della città universitaria e dunque la “dichiarata” attenzione agli studenti universitari. Ed invece, proprio all’Aquila, si carica gli inqulini della percentuale massima possibile. In pratica per gli studenti accadrà che una quota della TASI, calcolata sulla base della rendita catastale dell’immobile, sarà a carico degli studenti universitari in fitto. per info su contratti e aspetti connessi alle case in fitto potete contattare lo Sportello Casa L’Aquila Mutua-Udu

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