Caos seconda rata, chiediamo chiarezza da parte dell’Ateneo ed una nuova proroga

Pubblicato il 10 febbraio 2015 | Autore: | Categoria: Primo Piano

Senza voler alzare polemiche sterili ci rendiamo perfettamente conto che presentare l’autocertificazione dell’ISEEU quest anno è quantomai difficoltoso, sia perché sono cambiati gli strumenti che i Caf hanno a disposizione per calcolare l’ISEEU, sia perché fino ad un mese fa si parlava ancora di ISEE, sia perché, ancora una volta, mancano chiare direttive da parte dell’ateneo.
Per questi ed altri motivi abbiamo mandato ieri 9 febbraio questa lettera alla Rettrice nella quale chiediamo che il termine per presentare le delle autocertificazioni sia rinviato al 30 Aprile.

[Come in molti avranno constatato oggi 10/02/2015 l’ateneo ha rinviato la chiusura al 31/03/2015 ovviamente non si sta considerando che coloro che non si sono recati ai Caf, perché magari aspettano una comunicazione esaustiva da parte degli organi competenti, potrebbero non avere la dichiarazione disponibile alla data del 31/03  http://www.univaq.it/include/utilities/blob.php?table=avviso&id=7948&item=allegato]

Gentile Rettrice,

siamo tutti a conoscenza da tempo, che l’anno accademico corrente segna un parziale ritorno alla normalità per il nostro Ateneo, con la reintroduzione (seppur parziale) della tassazione a carico dello studente. Strumento necessario ai fini della determinazione dell’importo contributivo è l’ISEEU (Indicatore situazione economica equivalente università), il cui ammontare viene calcolato sulla base dell’ISEE (Indicatore situazione economica equivalente). Più precisamente, nell’ISEEU i redditi ed i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50% e sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all’estero. Nei mesi passati è stata prodotta non poca confusione riguardo alla documentazione da autocertificare per lo studente: inizialmente la procedura online richiedeva l’attestazione dell’I.s.e.e per poi mutare d’improvviso, richiedendo l’ISEEU. Questa modifica ha creato dei disagi non indifferenti. I disagi ed i punti di domanda sono però aumentati dal mese di Gennaio. Dal primo Gennaio 2015, infatti, sono state introdotte novità importanti sotto il profilo normativo, che hanno sostanzialmente emendato il contenuto dell’ISEE (e quindi dell’ISEEU, denominato dal 2015 “ISEE Università”). Queste variazioni, oltre ad incrementare il lavoro degli enti addetti alla redazione dei documenti, ha allungato di molto i tempi di rilascio degli stessi: se fino al 31 Dicembre scorso, la compilazione ed il rilascio avvenivano istantaneamente, oggi i tempi oscillano tra un minimo di 20 giorni fino ad un massimo di oltre un mese! Ne consegue che, con l’attuale scadenza di presentazione dell’autocertificazione, fissata al 28 Febbraio 2015, gran parte del corpo studentesco non riuscirà a rispettare i termini. Per questo l’Udu L’Aquila ritiene assolutamente necessario intervenire con una proroga del termine della presentazione. Il danno creato da una mancata posticipazione della scadenza sarebbe gravissimo! Ma analizziamo nello specifico le numerose motivazioni a sostegno di questa nostra tesi:

– il calcolo dell’ISEE/ISEEU non viene più svolto dai Caf ma dall’INPS; i Caf devono compilare ed inviare all’istituto previdenziale esclusivamente la D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica); quest’ultima contiene dati anagrafici e dati sui conti correnti bancari/postali; i tempi per il rilascio del documento da parte dell’INPS sono in media di due/tre settimane;

– il programma attraverso cui vengono elaborati i documenti ISEE/ISEEU è stato aggiornato dall’INPS solo una ventina di giorni fa circa (intorno al 20 Gennaio); quindi per quasi tutto il mese non è stato possibile fare nulla, neanche stampare la DSU;

– da quest’anno, come accennato poc’anzi, la DSU contiene il dato sulla giacenza media dei conti correnti bancari/postali. Sebbene piano piano gli istituti di credito si stiano adattando ai cambiamenti, non tutti sono in grado di fornire il dato, con conseguente aumento delle mansioni svolte dai C.A.F. (centri assistenza fiscale) che dovranno calcolare la cifra sulla base degli estratti conto dei clienti; ciò comporta ovviamente tempo ulteriore per svolgere la procedura. Nei casi in cui le banche siano disposte a rilasciare il dato, impiegano all’incirca una settimana prima di completare l’operazione. Più lunghi sono i tempi postali invece: prima di rilasciare il dato sulla giacenza media, trascorrono non meno di 30 giorni, poiché la richiesta fatta dal cliente postale deve pervenire in forma scritta nella sede di Roma. A tutto questi tempi vanno sommate le due/tre settimane di lavoro dell’INPS;

Vi sono poi vari casi particolari che comportano ulteriori allungamenti dei tempi;

– gli studenti sono disorientati e “spaventati” di non riuscire a presentare in tempo l’autocertificazione pur essendosi mossi con molto tempo d’anticipo; sarebbe davvero una beffa clamorosa dover pagare a causa di ritardi altrui la tassa massima!

– la pagina web d’ateneo non fornisce informazioni chiare; addirittura la sezione creta per simulare il calcolo della seconda rata riporta ancora la dicitura ISEE!

– molti Atenei hanno fissato la scadenza per la presentazione dell’autocertificazione a fine marzo ed alcuni anche ad aprile; visto che l’Università degli Studi dell’Aquila ha creato molta confusione inizialmente, una proroga è quanto meno dovuta!

– molti Caf sono in fase di rodaggio su questo tema, a causa dei mutamenti normativi;

– alcuni Caf non hanno aderito alla nuova convenzione INPS con conseguente disagio per il cittadino.

Come si evince da questa analisi (svolta con il supporto di un consulente qualificato) la proroga è assolutamente necessaria; i danni economici arrecati agli studenti sarebbero ingenti. Non osiamo immaginare la pubblicità negativa che l’amministrazione universitaria attirerebbe su di sé; per non parlare dei sicuri contenziosi che si aprirebbero con gli studenti.

A fronte di quanto detto finora, quello che l’UDU L’Aquila propone è questo:

– posticipazione termine ultimo di presentazione I.s.e.e.u al 30 aprile 2015;

– posticipazione termine ultimo per il pagamento della seconda rata al 31 maggio 2015;

 

Confidando nella Vostra disponibilità a risolvere la questione nell’interesse di tutte le parti in causa, restiamo in attesa di un Vostro riscontro a breve termine.

Cordiali saluti

L’Aquila, 09/02/2015

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