17 Novembre: Giornata internazionale degli studenti

Pubblicato il 17 novembre 2017 | Autore: | Categoria: In evidenza, Primo Piano

Il 17 novembre rappresenta una data simbolica per gli studenti di tutto il mondo. Diversi sono gli avvenimenti e le ricorrenze che dipingono questo giorno, la cui importanza si acuisce se pensiamo alle battaglie che gli studenti hanno combattuto e alle rivendicazioni promosse in sua memoria.
L’evento che si ricorda è la manifestazione studentesca, repressa dalle autorità naziste, che ebbe inizio il 28 ottobre 1939 a Praga. In quell’occasione uno studente fu ucciso e il suo funerale, avvenuto il 15 novembre, si trasformò in un’altra manifestazione studentesca antinazista che determinò arresti e deportazioni da parte dei nazionalsocialisti. Il 17 novembre nove degli arrestati furono brutalmente giustiziati. Non a caso, quindi, oggi è la Giornata internazionale degli studenti! Una giornata importante, che non può essere sottovalutata.
Da allora ogni anno si celebra l’International students’ day, per rivendicare il diritto allo studio e i diritti degli studenti ad esprimersi. Perché noi non siamo un numero, né una matricola. Proprio come la matematica non è un’opinione, gli studenti non sono la matematica. E la scuola e l’università sì, sono un dovere, ma soprattutto un diritto. All’istruzione, all’educazione, alla formazione. Un diritto che ci consegna nelle mani la preziosa chiave del futuro. Perché noi siamo il futuro.
L’International students’ day è, in forza di questo, anche e soprattutto un momento per riflettere su chi siamo, cosa vogliamo, per chiedere e lottare con consapevolezza. In troppi nei confronti giovani non nutrono la stima necessaria, ma ricordando le parole di Giacomo Leopardi, “Il gran torto degli educatori è il volere che ai giovani piaccia quello che piace alla vecchiezza o alla maturità; che la vita giovanile non differisca dalla matura, di voler sopprimere la differenza dei gusti e dei desideri; di volere che gli ammaestramenti, i comandi e la forza della necessità, suppliscano all’esperienza”.
La memoria di questa giornata non deve essere circoscritta ad oggi, ma deve bensì fungere da monito per le nostre azioni quotidiane perché, come affermato dal premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, un faro di sensibilizzazione al diritto allo studio e ai diritti delle donne:

Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo”.

UdU L’Aquila

17 Novembre 2017

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