Assemblea di studenti, docenti e precari della facolta di ingegneria di L'Aquila contro la legge 133/08

Pubblicato il 22 ottobre 2008 | Autore: | Categoria: In evidenza

Ieri martedì 21 ottobre presso il piazzale della Facoltà diIngegneria dell’Aquila si è svolta un’assemblea convocata dall’ Unione degli Universitari (UDU), FLC CGIL, CISL Univ, UIL-PA-URe ANDU dell’Università di L’aquila, per contestare la legge 133/08.

All’assemblea hanno partecipato più di 600 persone, fra cui studenti, docenti, precari ed il Preside della Facoltà Pier Ugo Foscolo.

In assemblea sono state contestate le misure del Ministro Gelmini inmateria di Università, concludendo con l’approvazione di un documento incentrato su tre punti di seguito riportati:

1) La facoltà di trasformazione delle università pubbliche in Fondazioni di diritto privato è estremamente dannosa per il sistema universitario pubblico. Le fondazioni sarebbero libere di definire fuori da vincoli nazionali massimi l’importo delle tasse universitarie, colpendo in questo modo gli studenti creando un sistema di disuguaglianza sociale molto accentuato.

Inoltrela possibilità di ingresso dei privati nel sistema difinanziamento delle università piegherebbe la ricercascientifica alle logiche del mercato eliminando il valore del saperecome bene comune.

Inoltre la trasformazione delle universitàin fondazioni private mina il dettato costituzionale che stabilisceche la formazione è di carattere pubblico e accessibile atutti.

2) Il taglio di circa 1,5 miliardi di euro del FFO per i prossimi 5 anni colpisce in modo drastico un sistema universitario già sottofinanziato rispetto alla media europea. Ciò imporrà agli atenei forti aumenti della tassazione universitaria per far fronte al taglio del fondi di finanziamento ordinario.

Inoltre il taglio dei fondi colpirà anche il sistema della ricerca che con meno fondi non potrà portare avanti i progetti, finanziare le borse di dottorato.

I ricercatori faranno costretti a vivere in condizioni di sempre maggiore precarietà e i giovani laureati non avranno molte speranze di entrare in un sistema al limite del sottofinanziamento impossibilitato a effettuare nuove assunzioni e erogare borse di ricerca. Il risultato sarà una ricerca sempre più povera, di minore qualità con un impoverimento culturale generale del paese.

3) Il blocco del turn over imporrà un forte impoverimento dell’offerta formativa attraverso l’impossibilità di riassumere il personale docente in pensionamento. Ciò influirà notevolmente sulla qualità della didattica, ad esempio facendo aumentare a dismisura le mutazioni dei corsi e degli insegnamenti, la minore presenza negli orari di ricevimento tutorato a causa della mancanza di personale docente.

Inoltre l’assemblea ha ritenuto indispensabile proclamare lo stato diagitazione permanente degli studenti della Facoltà di Ingegneria e dell’Università dell’Aquila e invita idocenti, il personale tecnico amministrativo e gli studenti apartecipare alle prossime assemblee per intraprendere azioni di lotta coordinate volte a contrastare il piano del governo di privatizzazione del sapere e dell’università Italiana.

Foto Ingegneria 1

Foto Ingegneria 2

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