Eppur ci siamo! 1000 studenti assediano la Regione

Pubblicato il 17 novembre 2010 | Autore: | Categoria: Primo Piano

Nonostante freddo e pioggia circa 1000 persone, in gran parte studenti universitari, hanno percorso la SS.80 e risalendo per Via Amiternum sono giunti al Palazzo della Giunta Regionale per contestare, nella giornata nazionale contro il ddl Gelmini e per il Diritto allo Studio, l’azzeramento degli interventi sul dsu a L’Aquila e in Abruzzo.

Manifestare in un luogo lontano dal classico centro storico, ex cittadella degli studenti, è stata una sfida per gli universitari dell’Aquila, costretti tra pendolarismo e condizioni di vita impossibili, una sfida vinta attraversando per la prima volta una delle principali arterie stradali della città.

Aperto dallo striscione “Eppur ci siamo”, il corteo dalla Campomizzi ha “circondato” l’intero complesso della Caserma Pasquali con lo slogan “una caserma di meno, un campus di più”, rivendicando la trasformazione dell’intera caserma in un grande campus universitario per oltre 1700 posti letto.

Davanti la Regione Abruzzo è andato in scena un vero e proprio braccio di ferro tra gli universitari e il Presidente Chiodi e l’Assessore Gatti, che si rifiutavano di incontrare una delegazione degli studenti.

Gli studenti, per nulla intimoriti e abituati da 2 mesi di disagi totali, si sono attrezzati come tutti i giorni con il pranzo per strada, occupandola ad oltranza. Dopo tre ore di stallo l’Assessore Gatti si è trovato costretto a riceverli.

Le richieste dell’Udu sono state dunque esposte alla Regione: apertura delle mense e dei bar universitari, risorse per le borse di studio, intensificazione del trasporto dedicato, rimodulazione dei criteri per il CAS per gli universitari, riacquisizione pubblica della gestione della Residenza San Carlo, apertura della struttura del Canada, avvio dei lavori dell’edificio polifunzionale di Coppito, superamento dei commissariamenti delle Adsu e ricostituzione dei Consigli di Amministrazione con la partecipazione dei rappresentanti già eletti dagli studenti.

L’Assessore ha “preso appunti”, ed ha fissato per lunedì 22 Novembre un incontro alla presenza anche del presidente Chiodi e del Commissario dell’Adsu per le “risposte”.

3 commenti
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  1. Per quanto riguarda il CAS leggendo i commenti di altri post ho capito che la maggior richiesta degli studenti è eliminare il contratto, o almeno estenderlo in tutto l’Abruzzo

  2. mi rivolgo ai rappresentanti….questo mese sono andata a ritirare il rimborso al CAS.era la prima volta ke comparivo in elenco.invece di avre 2580 euro da aprile 2009 fino a giugno 2010 ho percepito solo 2000 euro.fin qui niente di strano perchè pensavo che non mi avessero dato gli arretrati e che li avrei avuti nel prossimo elenco.comunque telefono a chi di dovere per riferire questa cosa…non mi rispondono.invio una mail e cosa assurda e ingiusta mi rispondono dicendomi ke io dovevo percepire il CAS da settembre 2009 e non da aprile 2009!sono rimasta senza parole e mi sono incavolata non poco!se questi benedetti soldi spettano a tutti non capisco perchè mi sia stato assegnato un rimborso da un mese diverso dagli altri.qui non si parla di arretrati che prima o poi arriverebbero…qui si parla non percepire ingiustamente un rimborso da aprile 2009 ad agosto 2009!nella mail inviatami c’era scritto che io avevo arrecato la data di settembre 2009!cosa assurda!!!ma come potevo mettere una data del genere se l’unica data che sapevo era quella che partiva da aprile 2009!ma chi stupido avrebbe messo una data successiva col rischio di perdere dei soldi!ho risposto alla mail dicendo che era una cosa assurda!io non ho mai messo una data per un’altra.non vorrei solo che mi abbiano messo questa data solo perchè nn ho presentato il CAS entro il termine stabilito.però quello che mi chiedo è se non potevo presentare la domanda non dovevano accettarla e basta,senza accettarla ma mettere una data per un’altra!eppure mi sono informata alla Linea Amica e mi è stato detto che il comune non poteva rifiutare la domanda..ora vi chiedo cosa posso fare.è una cosa ingiusta!non è possibile fare a chi si e a chi no!aspetto una risposta..grazie

  3. Salve a tutti. Sul sito di ingegneria, nella sezione notizie in evidenza, è uscito un avviso riguardante un sollecito da parte del commissario D’Ascanio per la riapertura delle mense e il decreto con cui si autorizza la monetizzazione del tesserino mensa per il periodo in cui non è stato utilizzato, ma leggendo entrambi i documenti ho l’impressione che D’Ascanio stia semplicemente scaricando sul direttore dell’ADSU il problema. Vorrei sapere se è solo una mia impressione oppure mi sbaglio e se ci sono altre notizie al riguardo. Grazie.