Nessuno dividerà il Movimento

Pubblicato il 3 novembre 2008 | Autore: | Categoria: Comunicati Stampa

Dibattito tra Alessia Ettorre ed il Sindaco Massimo CialenteIn queste ultime settimane la città dell’Aquila ha visto sfilare nelle vie cittadine uno straordinario e pacifico movimento di studenti di scuole superiori e dell’università che hanno manifestato contro gli articoli 16 e 66 della legge 133/08 e contro il decreto 137/08 approvato dal Senato in materia d’istruzione. Un movimento che contesta gli enormi tagli alla scuola pubblica ed all’Università e che difende il carattere pubblico dell’Università e della ricerca.
Un movimento così L’Aquila non lo ricorda. Un movimento in piena crescita che ha dato vita a due imponenti manifestazioni nell’arco di 8 giorni. Giovedì 23, in orario serale, con oltre 5000 studenti, prevalentemente universitari, manifestazione decisa soltanto il giorno prima dalle assemblee indette dall’Udu dei vari poli universitari di Coppito, Lettere, Roio.
E poi di nuovo Giovedì 30, con 5000 tra studenti delle scuole, dell’Università, dei docenti e cittadini, per 3 ore sotto un pioggia battente, manifestazione indetta dal corteo del 23 e organizzata da Udu e Uds.
In contemporanea l’Udu dell’Aquila ha partecipato anche alla manifestazione a Roma, con oltre 140 studenti dell’Università, in particolare della Facoltà di Scienze della Formazione, per contestare anche la legge Gelmini.
Il tentativo del Sindaco di dividere il movimento tra un Udu cattiva e gli studenti buoni è semplicemente patetico.
L’Unione degli universitari in questi appuntamenti ha messo a disposizione di tutti gli studenti, delle scuole e dell’Università, la sua autonoma capacità organizzativa, con uno sforzo straordinario per permettere la massima partecipazione alle manifestazioni.
Dopo gli scontri di Piazza Navona e altri incidenti in varie piazze italiane, l’Udu dell’Aquila ha moltiplicato gli sforzi, perché nessuno potesse mettere in discussione il carattere pacifico di una mobilitazione straordinaria. L’Udu ha moltiplicato gli sforzi per far sentire il libero manifestare, il libero dissenso, per permettere l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito che nessun governante potrà limitarci.
L’Udu non ha fatto tutto questo da sola, per questo ringraziamo tutte le organizzazioni sociali con le quali abbiamo lavorato in questi giorni e che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione, in particolare l’Uds, l’Area 51, la Cgil, i Cobas.
Ringraziamo anche gli insegnanti, i docenti, i singoli cittadini, la Questura che hanno aiutato il pacifico svolgersi dei cortei.
L’ unico “facinoroso” della straordinaria manifestazione è stato il Sindaco dell’Aquila, un isolato “provocatore” che non è però riuscito a rovinare il clima gioioso e pacifico del corteo.


Il Presidente del Consiglio Studentesco chiede scuse pubbliche al Sindaco Cialente

Ritengo molto grave l’episodio che si è verificato tra me, Alessia Ettorre, Presidente del Consiglio

Studentesco dell’Università dell’Aquila, e il Primo Cittadino dell’Aquila, l’On. Sindaco Massimo Cialente.

Dopo le offensive affermazioni degli esponenti del governo, che hanno etichettato il movimento studentesco di essere mosso da manovratori , quando invece è un movimento trasversale, unito da una lotta comune volta a preservare l’Università Pubblica, anche dal Primo Cittadino di questa città noi studenti abbiamo ricevuto l’accusa di essere manipolati da una “evidente regia”. Non è ammissibile che si accusino migliaia di studenti che sfilano in corteo sotto una pioggia battente di essere lì perché manipolati da qualcuno che gli è contro; così come ha fatto il premier Berlusconi, il Sindaco Cialente ha insinuato che alcuni di noi non hanno una propria autonomia di pensiero, un proprio senso critico.

E’ di una gravità inaudita il comportamento del Sindaco Cialente, che non accettando una contestazione rivolta ai suoi recenti provvedimenti, si permette di urlare contro una studentessa sentendosi oggetto di chissà quale complotto. La manifestazione di giovedì e, più in generale, il movimento studentesco di questo periodo hanno delle radici precise, studenti medi e universitari che contestano le politiche del governo in materia di formazione,e che giovedì passando sotto al Palazzo del Comune, hanno anche denunciato l’inefficienza di alcune politiche cittadine, come quella sui trasporti, sulle quali l’amministrazione comunale non ha mai ascoltato veramente la voce degli studenti di questa città. C’è stato un consiglio comunale aperto per discutere delle politiche del governo su scuola e università, ed un organo istituzionale dell’Università, come il Consiglio studentesco, non è stato nemmeno invitato.

Per cui diventa ancora più inaccettabile il comportamento del Sindaco, che non accetta contestazioni, che non ha ancora capito l’importanza di stringere una reale collaborazione con un’Istituzione importantissima, qual è l’Università, che rappresenta l’unica risorsa per questa città.

È inaccettabile che il primo cittadino si permetta di rivolgersi così come ha fatto a me, che sono una studentessa, che tra l’altro, per il ruolo che ho l’onore di ricoprire, rappresento tutti gli studenti di questa città, arrivando addirittura a mandarmi pubblicamente a quel paese.

Credo che il Sindaco debba pensare bene a ciò che dice e ritengo che dovrebbe scusarsi pubblicamente per il suo comportamento.

Alessia Ettorre

un commento
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  1. Ma a l’aquila governa la destra o la sinistra?
    All’inizio pensavo che Cialente fosse di centro sinistra ma dopo:
    -aumento delle tariffe dei bus motivata come”scelta politica”…probabilmente si vincono le elezioni facendo stare buona l’ama con i suoi azionisti e mettendolo in quel posto agli studenti che sono prevalentemente di fuori e non possono votare
    -Accordo con la luiss da 20mila euro anzichè corsi gratuiti presso la facoltà di economia giustificata con un: “che ne sapete voi della politica, la manifestazione è contro di me:vaff..” in un momento nel quale non solo la sinistra ma chiunque abbia sale in zucca combatte contro la privatizzazione dell’università affinchè tutti possano fruire dell’istruzione a prezzo ragionevole
    -Applauso stizzito allo sfilare del corteo
    AQUILANI MA SIETE SICURI CHE SULLA SCHEDA ELETTORALE NON AVETE SBAGLIATO I SIMBOLI, OPPURE E’ STATO IL SINDACO A SBAGLIARE LA FAZIONE CON LA QUALE CANDIDARSI??