LA VOCE DEGLI STUDENTI CONTINUA AD ESSERE IGNORATA, L’UDU L’AQUILA CONVOCA NUOVE ASSEMBLEE.

Pubblicato il 27 novembre 2016 | Autore: | Categoria: Carta dei Diritti, Comunicati Stampa, In evidenza, Primo Piano

Nella giornata di Giovedì abbiamo chiamato a raccolta tutti gli studenti per un momento di confronto e discussione sulle modifiche di Statuto proposte dalla Rettrice, Paola Inverardi; durante le cinque Assemblee, abbiamo illustrato, documenti alla mano, ciò che comporterebbe l’approvazione di tali modifiche e quali pericolose ricadute avranno sul Consiglio studentesco, massimo organo di rappresentanza studentesca all’interno dell’Ateneo aquilano. Gli studenti hanno potuto constatare direttamente gli effetti negativi delle modifiche, definite eufemisticamente puntiformi dalla rettrice, e che invece andranno a togliere i poteri al Consiglio Studentesco in merito a elementi di rappresentanza fondamentali come, per esempio, il Garante degli studenti e, in particolare, della Carta dei Diritti degli Studenti.


Moltissimi studenti sono intervenuti nel corso della discussione, esternando la propria preoccupazione in merito e proponendo diverse iniziative di protesta: per esempio, alcuni hanno esplicitamente chiesto di occupare i poli universitari o il rettorato, altri addirittura di non pagare le tasse universitarie.

Al termine di tutte le assemblee il parere degli studenti è stato unanime e deciso:
LA RETTRICE RITIRI LE PROPOSTE CHE VANNO A DANNEGGIARE IL CONSIGLIO STUDENTESCO!
Il sentimento di protesta, che accomuna tutti gli studenti, è di completo rifiuto verso un sistema che prova costantemente, con ogni mezzo, ad eliminare ogni mezzo di tutela e di difesa degli studenti.

Su decisione delle Assemblee, quindi, la richiesta di ritiro delle modifiche dello statuto è stata inviata alla Rettrice, al Senato e a tutte le personalità accademiche: dai docenti al personale tecnico amministrativo, dai senatori ai consiglieri di amministrazione.

La richiesta è stata inoltrata due giorni fa.
Il triste risultato è che NESSUNO, del mondo Accademico, si è degnato di rispondere!
Ad oggi siamo quindi costretti a constatare che la Rettrice ignora, non solo la voce dei rappresentanti, ma quella di TUTTI gli studenti!

Non possiamo, quindi, che riferire il nostro appello a ogni mezzo di comunicazione.

Se veramente la rettrice, come dichiarato in Senato, considera le modifiche come “puntiformi”, non sostanziali e per le quali non è intenzionata a condurre una battaglia, ci chiediamo come mai, NONOSTANTE IL PARERE CONTRARIO DEGLI STUDENTI, continua imperterrita a sostenerle senza ripensamenti.

In questi giorni molti docenti hanno espressamente appoggiato la campagna che, come Udu L’Aquila, stiamo portando avanti; facciamo anche un appello a tutti i professori che ci sostengono: è arrivato il momento di farlo anche pubblicamente e non solo quando i rappresentanti entrano nelle aule per illustrare le conseguenze delle modifiche a tutti gli studenti.

Alla luce di questo ennesimo silenzio, mantenuto religiosamente dai vertici della governance di Ateneo e non solo, come già proposto lo scorso giovedì da tutti gli studenti, sono state organizzate NUOVE ASSEMBLEE.

E’ arrivato il momento di proseguire ed allargare il DIALOGO INFORMATIVO DIRETTO e capire, TUTTI INSIEME, cosa fare per fermare questa azione che tende inevitabilmente allo svuotamento dei luoghi democratici universitari. Gli stessi luoghi di cui, fino ad oggi, tutti gli studenti hanno sempre goduto ed hanno sempre sfruttato al meglio.

Servono azioni concrete e forti per fermare chi ha intenzione di limitare la voce degli studenti e i loro diritti.

Le assemblee si terranno tutte tra la giornata di Lunedì e di Martedì secondo il seguente programma:

LUNEDì 28/11:

-h 13.30: BLOCCO 11, aula D2.29

-h 14.00: COPPITO 1, aula 1.6

-h 17.00: UMANE, aula 3A

-h 21.00: CAMPOMIZZI, AULA STUDIO

MARTEDì 29/11:

-h 9.00: ROIO, aula A-1.4

UDU L’AQUILA

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